Viaggio ad Amsterdam
Amsterdam è un posto surreale. E’ un parco giochi per adulti; una disneyland del sesso e della droga; un bivacco per turisti sudici e ubriachi che urinano per strada; un ritrovo di spacciatori che ti bisbigliano “cocaina!” nelle orecchie; un posto dove il concetto di libertà è portato agli estremi e dove è concesso uno spazio vitale a qualunque forma di espressione dell’umana natura. E’ un luogo che si fa vanto delle sue mille contraddizioni, ma ne resta anche vittima. E’ un posto dove capita di incrociare una prostituta che si esibisce in vetrina proprio davanti a una chiesa; un pedone che viene investito da una bicicletta; una macchina sommersa in un canale; una casa che affonda e si storce.
Ma è anche città della memoria, luogo in cui si trovano le mura in cui fu costretta Anna Frank. E’ la città dei fiori, arricchita dai mille colori dei tulipani. La Venezia del Nord, città dai 100 canali e 1000 ponti. E poi ancora, le biciclette, le case strette e alte, i dolci e le birre, i musei, le architetture d’avanguardia.
Amsterdam val bene una visita e tante altre ancora…
Ma è anche città della memoria, luogo in cui si trovano le mura in cui fu costretta Anna Frank. E’ la città dei fiori, arricchita dai mille colori dei tulipani. La Venezia del Nord, città dai 100 canali e 1000 ponti. E poi ancora, le biciclette, le case strette e alte, i dolci e le birre, i musei, le architetture d’avanguardia.
Amsterdam val bene una visita e tante altre ancora…

2 Comments:
At 7:26 AM ,
Anonymous said...
prova prova prova
At 1:28 AM ,
Anonymous said...
Ohh, what flashbacks...the craziest thing I recall was running into people I knew from Canada and then others I had met back-packing across Europe. I'm sure it has changed in the years but it always remains to be a special place for me.
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